Quest’estate vi sarete imbattuti sicuramente in numerose pubblicità e contenuti online che avevano come protagonista il famosissimo presentatore di Art Attack, Giovanni Muciaccia.

L’avete visto? Benissimo.

La Mondo Camerette, infatti, specialista in Italia nel settore dell’arredamento per bambini, ha annunciato che il suo nuovo testimonial 2017-2018 è proprio il noto conduttore.

Giovanni Muciaccia, testimonial di “Mondo Camerette”

Ma chi è esattamente un testimonial?

Nella pubblicità tradizionale, il testimonial è un personaggio famoso, immediatamente riconoscibile e che presta il suo volto e la sua voce a un prodotto o a un brand. Nel web, e soprattutto nei social network, il concetto non cambia. Esso, in poche parole, rappresenta il prodotto.

L’utilizzo di un personaggio famoso nelle campagne pubblicitarie si chiama celebrity endorsement, ovvero, quando le aziende sfruttano la sua fama e le sue caratteristiche per raggiungere i propri obiettivi di business e comunicazione.

Tutto molto bello, ma attenzione, non è semplice come sembra! Con un testimonial si può ottenere visibilità e notorietà, ma allo stesso tempo anche una percezione negativa da parte del consumatore, con conseguenze sulle vendite.

L’importante è scegliere un personaggio che sia coerente con l’immagine del prodotto. Il testimonial scelto dovrà avere il super potere di influenzare positivamente la percezione del consumatore rispetto al prodotto o alla marca, ma soprattutto, deve arrivare al cuore del pubblico target.

Il nostro supereroe deve essere bello? Simpatico? O bello e simpatico?  Il testimonial deve essere credibile e in perfetta armonia con il prodotto. Pensiamo, per esempio, all’armonia che intercorre tra il campione del Real Madrid Cristiano Ronaldo e la collezione Nike dedicata agli sportivi. E se Antonio Cassano fosse il testimonial di una libreria? Ci sarebbe la stessa armonia? Forse no.

Il testimonial deve rappresentare il target di riferimento, che esso sia giovanile, formale, serio o giocoso, poco importa. Il personaggio famoso conferisce al prodotto o alla marca un’identità, una faccia e, a volte, anche un nome.

Il testimonial è un supereroe dei fumetti?

Immaginiamo ora di essere il direttore marketing di Mondo Camerette, Simone Pirozzi. Immaginiamo anche di voler realizzare un lavoro di Art Attack: “Come costruire un testimonial di successo”.

Dunque, per prima cosa trovate un personaggio che incarni la filosofia del vostro brand, qualcuno che sia simpatico, spontaneo e travolgente.

Fatto? Bene.

Ora assicuratevi che il personaggio sia così trasversale da rivolgersi ai bambini di ieri, oggi genitori, e ai bambini di oggi.

Fatto? Benissimo.

Se avete seguito correttamente tutti i passaggi, avrete trovato un testimonial in armonia con il vostro brand e in linea con il vostro target. Ora non dovete fare altro che costruire una campagna pubblicitaria composta di spot radio, tv, affissioni e campagne social.

Ecco spiegato perché Giovanni Muciaccia è stato scelto come testimonial di Mondo Camerette e come i risultati, per ora, siano molto soddisfacenti.

Buon lavoro e non dimenticatevi che… questo è un Art Attack!

Michele F.

stagista per sempre chi siamo

 

 

 

 

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